Ultimo amore . Finestra.Le mani appoggiate sul vetro
il naso vicino
a formare disegni col respiro
Guardava giù
sulla strada
seguiva il suo passo
e i contorni sfocarsi
C’era nebbia
dentro
e fuori
Sperava di vederlo voltarsi
preso dal dubbio
bloccato dall’incertezza
anche quella volta
Ormai lontano
non si voltava
non si fermava
Le mani ferme sul vetro
il respiro leggero

Il cuore l’aveva già capito
sapeva cos’era quel momento
era l’immagine dell’ultimo amore.

Pat