La panchina nel parco.Che poi
sedersi su quella panchina
era la scelta finale
quella della sera andata
appena prima del tramonto
Era l’amore
il suo tormento
un peso dichiarato
conosciuto
ormai da tutti
Quel paese incantato
era diventato
così stretto
così insapore
Tutta colpa dell’amore
sì, dell’amore
Colpa di lei che andata via
portava dietro ogni gusto
ogni assaggio proibito
E il ricordo
ancora troppo acceso
l’aveva lasciato là
tra il brusio del paese
sulla panchina del parco.

Pat