Ho visto e rivisto e visto di nuovo le sue fotografie. Oggi Eve Arnold mi ha catturata.
Nei suoi scatti è tutto meravigliosamente e drammaticamente vero. Anche le pose di Marilyn. Le persone sono vere. Tutte. E tutte raccontano una storia in una sola immagine.

Eve Arnold

 

Mi sono lasciata trascinare dal fascino dei suoi reportage e dalla cura della posa in studio. Dalla sua capacità di ritrarre persone di diversa estrazione sociale, dai capi di stato e gli attori di Hollywood ai poveri lavoratori nomadi.
Luci, ombre, bianco, nero, colore. Occhi e rughe. Bellezza e strazio e dramma. Fama e povertà. Dignità. Paura. Leggerezza. Momenti e stati d’animo. Alcuni talmente vuoti o spenti o intensi da far venire i brividi. Come lo stato d’animo che sembra trasparire dagli occhi di una bambina fotografata in China. E la rassegnazione dei raccoglitori di patate a Long Island.
Sono impressionata dall’aver provato la stessa sensazione di fragilità che unisce le differenti donne fotografate da Eve Arnold. E la stessa forza. Donne distanti, famose o invisibili.

Non sono un’esperta di fotografia anche se nel mio vecchio lavoro da pubblicitaria, mi sono trovata spesso ad assistere i ‘miei’ fotografi sul set di diversi still life e ho qualche esperienza anche in sala di posa. Ma quel mondo, quello di fotografi come Eve è un’altra cosa e non sono in grado di affermare se certe foto sono fatte bene o sono eccezionali. Be’, credo di sì, visto chi è questa donna! Visto i riconoscimenti che ha avuto nella sua lunga vita. Ma non sono qui per dare informazioni tecniche, non sarei in grado di farlo. Sono qui per dire che le sue fotografie mi hanno emozionata. E che mi sono piaciute molto. E me ne sono fatta una vera scorpacciata. Nel sito di Magnum Photos ci ho passato un po’ di tempo, avanti e indietro, a scorrere con il mouse sulle sue immagini.

Eve Arnold, sono contenta di averti scoperta e non essermi fermata al tuo nome ormai famoso da tempo. Ti ho scoperta guardando con attenzione le tue fotografie.

Ho letto un po’ di cose su Eve Arnold, una tra le più interessanti e importanti fotografe del Novecento. Un Novecento che lei ha abbracciato totalmente. È nata a Philadelphia nel 1912 ed è morta a Londra nel 2012. Una donna dei primi del secolo e una donna dei nostri giorni. Già questo mi pare incredibile. Quasi 100 anni di vita da raccontare attraverso i suoi scatti. Lei è stata la prima donna a far parte di Magnum Photos. E possiamo immaginare come sia difficile far parte di una delle agenzie fotografiche più famose al mondo! Oggi, e figuriamoci nel 1957. Un’agenzia che raccoglie un vasto gruppo di fotografi indipendenti tra i migliori al mondo. Lei, Eve Arnold, è stata la prima donna membro di questa celebre agenzia.

Ho saputo che si è appena conclusa una mostra a Torino su di lei. A Palazzo Madama, Eve Arnold, è stata celebrata con una retrospettiva. L’esposizione ha portato alla luce i volti di personaggi famosi come Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Indira Gandhi, Malcolm X, che lei ha fotografato. Di grande peso sono stati anche i suoi reportage realizzati in posti remoti del nostro pianeta Terra. Sul sito di Magnum Photos c’è una bella carrellata fotografica, tutta da godere.

Cosa dire di più su di lei? La sua vita si può leggere in Rete e qui non voglio ripetermi più di tanto ma voglio lasciarti un rapido elenco dei momenti professionali più importanti della sua vita:

  • nel 1957 è diventata la prima donna membro della famosa agenzia fotografica Magnum Photos;
  • nel 1980 ha vinto il National Book Award per i suoi reportage. È stata pioniera del foto-giornalismo;
  • ha vinto anche il Lifetime Achievement Award dall’American Society of Magazine Photographers;
  • nel 1995 è stata eletta Master of Photographer dall’International Centre of Photography di New York;
  • nel 1997 è stata eletta membro del comitato consultivo del National Museum of Photography, Film & Television, nel Regno Unito;
  • ha pubblicato ben 12 libri fotografici;
  • nel 2012 è stata pubblicata una sua raccolta fotografica, The Photography of Eve Arnold.

Questo mio appunto è per ricordarmi di una grande fotografa e per invitare te a guardare i suoi scatti, e se l’hai già fatto di rifarlo di nuovo perché meritano di essere visti e rivisti e visti di nuovo.

Grazie, Eve!

 

Patrizia

 

Fonti di ricerca:
Magnum Photos
Treccani.it
Wikipedia
La rete internet