Annie ‘Londonderry’ Kopchovsky e la bicicletta

Annie Londonderry Kopchovsky prende al volo una scommessa, sfida il mondo circostante. La prima donna a fare il giro del mondo in bicicletta.

Annie Londonderry

 

Ho scoperto una donna del passato. Non è una scienziata o studiosa, non è poetessa o pittrice ma soltanto una donna che ha seguito la sua passione andando contro ogni schema del periodo in cui è vissuta. Non è nemmeno benestante ma ha un carattere fuori dal comune. Si tratta della prima donna che ha fatto il giro del mondo in bicicletta: Anne “Londonderry” Kopchovsky.

Nasce da una famiglia ebrea a Riga in Lettonia, nel 1870. Emigrata negli Stati Uniti, sposata e madre di tre bambini.

All’età di ventitrè anni, prende al volo una scommessa:

“Nessuna donna è in grado di compiere in quindici mesi il giro del mondo”.

Annie sfida il mondo circostante, lascia la famiglia e parte per il giro del mondo in bicicletta.
Può sembrare futile ma anche l’abbigliamento, a fine ’800, può essere un problema. Annie prende i vestiti più comodi e lascia nel guardaroba le gonne più lunghe e soprattutto i corsetti. Parte da Boston e arriva fino in Cina. Riesce a superare ogni sorta di difficoltà e di calunnia dettata dal pregiudizio.
Quando ritorna in patria viene accolta in modo straordinario e viene eletta simbolo della lotta femminile.

Annie Londonderry Kopchovsky, in fondo, ha semplicemente fatto quello che più desiderava. Ha dato seguito alla sua passione, al suo temperamento e facendo questo ha sfondato una porta pesante e ha dato spazio ad altre donne che vogliono cambiare il proprio destino. Un destino scritto da altri.

Dopo questa esperienza, Annie Londonderry, diventa giornalista ma dopo la sua morte, nel 1947, viene dimenticata, insieme all’evento che l’ha portata a essere una celebrità.

Oggi è stato scritto un libro sulla sua vita e su questo evento particolare:
Peter Zheutlin – IL GIRO DEL MONDO IN BICICLETTA
La straordinaria avventura di una donna alla conquista della libertà

Patrizia

 

Fonti di ricerca:
La rete internet
Wikipedia