Seleziona una pagina

Saliva le scale piano sembrava ascoltare il ritmo del cuore. Lo faceva al passo senza tradirlo. Ormai compagni di viaggio senza segreti senza rimpianti. Ogni amore era per entrambi ogni sussulto lo dividevano ogni dolore lo partecipavano. Il cuore lo anticipava sempre lo capiva per primo, sapeva l’amore così come il dolore. Poi ne dava segno ma l’uomo lo capiva più tardi aveva il vizio di riflettere

Strano vizio! – Diceva il cuore – Riflettere per capire l’amore?

Una strana abitudine un controsenso dell’anima. Viveva di sussulti, il cuore, di spazi stretti vibrati di spinte oneste visioni lampanti. Tra il battito e l’uomo si perdeva il cuore.

Pat