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Alla madre

Alla madre

Com’è mia questa tua pelle! Me la vedo crescere addosso ogni anno che passa. Non sono te, ma dentro ogni tua parte mi ritrovo in tratti di vita che ho vissuto per te. Solo per te ho fatto scelte silenziose e pesanti. Nella vita ti ho regalato il mio silente abbandono....
Cyrano dei fiori

Cyrano dei fiori

Sì, lo so, ti chiamavano il Cyrano dei fiori. Innamoravi il mondo con ciclamini, gardenie, peonie ma la tua preferita era la rosa, con lei tessevi lettere d’amore. Un fioraio poeta. Il paese credeva al tuo talento, ti chiedeva consiglio, si affidava al tuo...
L’uomo e il cuore

L’uomo e il cuore

Saliva le scale piano sembrava ascoltare il ritmo del cuore. Lo faceva al passo senza tradirlo. Ormai compagni di viaggio senza segreti senza rimpianti. Ogni amore era per entrambi ogni sussulto lo dividevano ogni dolore lo partecipavano. Il cuore lo anticipava sempre...
Panchina

Panchina

Che poi, sedersi su quella panchina era la scelta finale, quella della sera andata appena prima del tramonto. Era l’amore il suo tormento un peso dichiarato conosciuto ormai da tutti. Quel paese incantato era diventato così stretto così insapore. Tutta colpa...
Il frullato

Il frullato

Ne sentì la consistenza con i polpastrelli, ascoltò il frutto, doveva essere maturo al punto giusto. Lo sbucciò in fretta e via nel frullatore. Fece la stessa cosa con la pera. Kiwi e pera frullati insieme, una buona coppia. Pensò che il tempo aveva cambiato le cose...
A testa bassa

A testa bassa

Giorni senza riuscire a distrarsi, e la notte, la notte era corta. Non si sarebbe voluta svegliare, alzare dal letto. Camminare su quel pavimento caldo di legno che scricchiolava. La guardavo senza vedere gli occhi. A testa bassa con il peso lasciato sul petto. Era là...
Foliage

Foliage

Pochi passi lasciati sul marciapiede tra le foglie ormai cadute. Gli alberi si rigenerano, lasciano andare, talvolta li invidio e li ammiro. È il loro modo di meditare il lungo passo dell’inverno. Lasciano senza aspettare si prendono il tempo delle foglie morte. È...
E lei disse…

E lei disse…

Lei disse che era tempo di capire, di ridare senso alla sua percezione. Tutto quello che leggeva dentro i suoi scritti, sembravano messaggi d’amore. La sua amicizia, però, era così importante. Strapazzata, fraintesa ma reale. Così la sentiva. Così voleva sentirla. Ma...