Caschiamo e ci rialziamo da quando eravamo bambini. Lo facciamo perché è normale che sia così. Frigniamo un po’, e più ci facciamo male e più frigniamo. Ci sta. Poi, però, ci viene fame e freddo e abbiamo bisogno di lavarci, profumarci e ci viene voglia di guardare le stelle da quel punto preciso dove le guardavamo sempre e ci ricordiamo che dobbiamo fare quella telefonata. Buttati per terra non si può fare. Ci alziamo per fame. Ci rialziamo perché è normale sentirla, la fame. Lo facciamo da quando eravamo bambini. Caschiamo e ci rialziamo. Non ci rimaniamo per terra, tranquilli!
Quindi, se potete, fateci un favore, risparmiateci ‘ste frasi ormai vecchie, ormai vuote, ormai annoiate, tipo:

“Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi.”

Ce le siamo ingurgitate tante di quelle volte! E non per il piacere di farlo o perché ne avessimo bisogno… è che ce le troviamo davanti, ogni giorno, da anni, nella Home di Facebook che scorre via ma a volte sembra la stessa da sempre.

Pat