Sento che nulla è passato tutto è e sarà Il tempo mi illude e mi spaventa Io, però, sono qui non aspetto e non vado via. tratto da ’In Pensiero 89 volte’ di Patrizia Pisano ...
La Chiesa aperta - (16 aprile 2012)Porta aperta: l’incenso cattura il desiderio di casa una casa per fermarmi un momento un momento per non pensare non pensare per abbandonarmi tra le sue braccia un istante di tenero amore paterno. tratto da ’In Pensiero 89 volte’ di Patrizia Pisano foto Stefano Marchesi ...
Parlare di vita, mentre la morte sembra sedersi su scale che conosci, mi diventa un bisogno drogato. La paura diventa il sorriso della quotidianità.
Strano quel posto. Entro impaurita, con le gambe che corrono altrove mentre i pensieri sono fermi a quelle luci, ai camici bianchi, i pigiami, le vesti da notte delle signore. Tutto è normale là dentro. Ampolle e tubicini, i comodini pieni di frutta e biscotti, i fiori davanti alla madonnina con i rosari al collo...
È un mondo che si ferma dentro.
Entro, evitando il limbo dell’attesa, preferisco passeggiare nella sala più grande. Preferisco parlare di oggi, di quello che succede nel mondo fuori.
Entro e gli occhi sono tutti lì. Ci sono i sorrisi, la pazienza, il tempo che rallenta consegnandosi a minuti più lunghi. La voglia di vivere. Regalo il mio sorriso, sentendomi quasi in colpa perché mi rendo conto di rubarne tanti di più. C’è pace e voglia di raccontarsi. Ci sono le persone vere, vestite soltanto di speranza. Affidate totalmente alla cura e alle cure di chi il sorriso se lo regala anche dopo tante ore di lavoro e di stanchezza.
Parlo con loro, con le persone. Si raccontano come se fossi una di famiglia, come se soltanto guardandoti negli occhi potessero fidarsi di te. Senza rendermene conto mi sento a casa, rido con loro. Esco e sto male.
Strano quel posto.
Patrizia Pisano 27 Maggio 2010
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