Il conflitto

Il conflitto con l'altro te stesso che ha fatto un scelta diversa.

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Il conflitto e la scelta

Hai tante possibilità nella vita e decidere, ogni volta, può aprirti una nuova strada ma può anche, nello stesso tempo, chiuderti la porta di un altro desiderio. Spesso i desideri sembrano in conflitto uno con l’altro. Si sceglie sempre per rinunciare e si rinuncia per scegliere.
Rimanere integri, può voler dire che ogni scelta fatta, non deve essere troppo lontana da quelli che sono i desideri che sembrano contraddirla. Trovarsi di fronte due strade troppo diverse tra loro può creare un conflitto interiore che fa stare male, sia che si scelga una strada, sia che se ne scelga un’altra. Nessun destino è in grado di costruire strade tranello, proprio di fronte ai nostri occhi. Non c’è nessuno che, prendendosi gioco di noi, può indicarci una strada, rendendola più bella, allettante, invitante e più accogliente di quella che è in realtà.
Decidere, è un atto che spetta soltanto a noi stessi. Si decide per la propria vita anche quando altre vite ne sono coinvolte perché ognuno ha facoltà di scegliere. Anche di fronte alla peggiore malattia e anche di fronte a una morte annunciata si può decidere della propria vita. Vedo persone che lo fanno. Vedo le scelte e vedo le differenze in ogni percorso.
Presa una strada non si può tornare indietro ma non perché non sia moralmente giusto o perché facendolo, si peccherebbe di incoerenza; non si può tornare indietro perché non c’è una strada che ti può portare indietro, non puoi ripercorrere una scelta già fatta. Puoi prendere altre strade fermandoti. Non esiste quello che eri e quello che sei. Esisti tu. Il passato, il presente, il futuro sono in ogni momento intorno a te. Sono il tuo essere e sono le tue scelte e tutte quelle vite che decidi di vivere.
Il tempo umano distoglie dai veri desideri. Il tempo che sembra scorrere ti distrae dal sentire. Se riesci a percepire il tutto, la strada che vedrai di fronte a te sarà senza bìvii e non sarà limitata da margini, alberi o paletti, non sarà una strada da percorrere ma un luogo dove stare.

Patrizia Pisano 3 Febbraio 2010 

 

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