Sento che nulla è passato tutto è e sarà Il tempo mi illude e mi spaventa Io, però, sono qui non aspetto e non vado via. tratto da ’In Pensiero 89 volte’ di Patrizia Pisano ...
La Chiesa aperta - (16 aprile 2012)Porta aperta: l’incenso cattura il desiderio di casa una casa per fermarmi un momento un momento per non pensare non pensare per abbandonarmi tra le sue braccia un istante di tenero amore paterno. tratto da ’In Pensiero 89 volte’ di Patrizia Pisano foto Stefano Marchesi ...

Questo non è un libro per tutti ma è un libro che tutti dovrebbero leggere.
Maria diventa donna e madre, conseguenza di un annuncio. In brevissimo tempo finisce la sua adolescenza.
Lei stessa ci narra l’abbraccio straordinario tra umanità e divinità. Ci narra la scoperta della madre, l’intimità della scoperta. Cresce in lei la consapevolezza e l’amore potente, il vento di marzo che ha lasciato il seme. La sua semplicità nell’accogliere, come fiore al vento...
E poi, l’amore incondizionato di Iosef, al quale era promessa.
Un libro per la donna, per la madre, per l’uomo e padre... un libro per il figlio. Un libro che l’eva l’inutile e ti lascia vedere la vita e la bellezza delle difficoltà affrontate, delle paure spente, delle credenze lasciate.
Un libro che mi ha fatta sentire a casa. Sotto il sole di giorno e a guargare stelle nella notte.
Un assaggio del libro:
"Le donne del nostro popolo si coprono per non esporsi e perdere il bianco segreto della pelle. A me piace invece il segno del sole sul collo dei braccianti, sul dorso delle mani. In queste albe salgo a riceverlo, così il bambino impara la luce, non si spaventerà quando uscirà all’aperto. Gli piace già, sta a pancia in su come i cuccioli. Gli racconto: Più del giorno ti stupirà la notte. È un grande grembo stracarico di luci. Nelle sere d’estate qualcuna si stacca e viene vicino, fischiando. In mezzo a loro passa una via bianca, un siero di latte, quando lo vedrai vorrai succhiarlo. Pensa che io sono una di quelle luci e intorno a me c’è un ammasso di altre. Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle: di tutte loro, solo io la tua. A guardarle fanno spalancare gli occhi e allargare il respiro. È questo su e giù del petto che ti dondola"
(In nome della Madre di Erri De Luca)
Patrizia Pisano
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